I treppiedi e picchetti per il siluro sono indispensabili per mantenere le tue canne in posizione, mettere in sicurezza le montature pesanti e pescare comodamente per molte ore. Che tu pratichi la pesca statica notturna, durante le piene di primavera o nelle sessioni estive, un supporto adatto fa davvero la differenza.
Treppiede o picchetti singoli? La scelta dipende dal tuo stile di pesca, dal numero di canne e dai posti che frequenti più spesso.
La pesca al siluro sollecita fortemente l’attrezzatura. È quindi fondamentale privilegiare supporti progettati per resistere a partenze violente e montature pesanti.
In periodo di piene o su posti esposti al vento, prediligi un treppiede basso e ben ancorato, oppure picchetti lunghi infissi in profondità.
I treppiedi e picchetti si adattano alle diverse tecniche di pesca al siluro nel corso delle stagioni.
In estate, quando i siluri sono attivi di notte, prediligi supporti facili da regolare rapidamente, anche al buio, per modificare gli angoli delle canne senza fare rumore.
Per prolungare la durata di vita dei tuoi treppiedi e picchetti, bastano pochi gesti semplici:
Una manutenzione regolare garantisce maggiore affidabilità durante i combattimenti, stagione dopo stagione.
Per iniziare è meglio un treppiede o dei picchetti?
Per iniziare, un treppiede polivalente è spesso la scelta più semplice, perché permette di posizionare rapidamente diverse canne. In seguito potrai completare l’attrezzatura con picchetti per rifinire i tuoi posti.
Che lunghezza deve avere un picchetto per la pesca al siluro?
Picchetti di lunghezza media o lunga offrono maggiore flessibilità. Permettono di adattare l’altezza della canna in base alla stagione, al livello dell’acqua e alla conformazione della riva.
I treppiedi classici da carpa sono adatti al siluro?
Alcuni modelli possono andare bene, a condizione che siano sufficientemente robusti e stabili. Verifica la solidità dei materiali, dei serraggi e la capacità di sostenere canne pesanti.
Come evitare che il treppiede si ribalti durante una partenza?
Abbassa il baricentro, apri bene le gambe, utilizza se possibile picchetti di ancoraggio oppure appesantisci il treppiede con un secchio d’acqua o una borsa pesante posizionata al centro.