Indispensabili per la pesca dei predatori con esche morbide, le teste piombate determinano la nuotata, la profondità di travailo e l’efficacia della ferrata. Scelte correttamente, permettono di presentare il tuo shad, finesse o creature in modo naturale, sia in fiume, sia in lago o in acque ferme.
Una buona testa piombata deve abbinare un peso adeguato, un amo robusto e una forma coerente con il fondale e la tecnica utilizzata. È questo trio che fa la differenza tra una semplice tocca e un pesce realmente allamato.
La forma influisce direttamente sulla nuotata dell’esca e sulla tenuta sul fondo:
Il peso dipende soprattutto dalla profondità, dalla corrente e dalla dimensione dell’esca. Leggero per pescare sotto riva, in acque poco profonde e su pesci attivi; più pesante per raggiungere rapidamente il fondo, pescare profondo in inverno o in deriva controllata. Adattare il peso permette di mantenere il contatto con l’esca senza bloccarne l’animazione.
Ogni specie richiede qualche accorgimento:
Considera anche la stagione: in primavera ed estate si privilegiano spesso montature più leggere e veloci, mentre in autunno e inverno si insiste maggiormente vicino al fondo, con pesi più marcati e animazioni lente.
Le teste piombate permettono di coprire numerosi approcci:
Varia velocità di recupero, ampiezza dei movimenti e tempi di pausa in funzione della temperatura dell’acqua e dell’attività dei pesci. Una stessa testa piombata può così coprire più approcci nel corso della stessa uscita.
Quale forma di testa piombata scegliere? Per iniziare, una testa tonda e polivalente copre la maggior parte delle situazioni. Puoi poi affinare con modelli football o sabot per zone precise e fondali complessi.
Che peso usare per la pesca con esche morbide? In generale, si sceglie il peso più leggero possibile mantenendo il contatto con il fondo. Aumenta il grammage non appena perdi il controllo dell’esca o quando la corrente si intensifica.
Come limitare gli incagli con una testa piombata? Scegli montature texan o forme adatte a fondali ricchi di ostacoli e regola l’angolo di recupero per passare il più vicino possibile agli ostacoli senza arrare il fondo.
Che misura di amo per la mia esca morbida? L’amo deve uscire circa a metà del dorso dell’esca, senza bloccarne la nuotata. Un montaggio troppo corto riduce l’efficacia della ferrata, uno troppo lungo limita la morbidezza e il realismo.