In questa categoria Montature dedicata alla pesca della carpa trovi tutto il necessario per realizzare terminali affidabili, resistenti e adatti ai tuoi spot. Che tu preferisca le montature pronte all’uso o l’autocostruzione, l’obiettivo è lo stesso: presentare l’esca nel modo più naturale possibile, limitare i grovigli e migliorare la qualità delle ferrate.
Ogni montatura da carpa ha un ruolo preciso. Sceglierla correttamente è essenziale per adattarsi al fondale, alla pressione di pesca e al comportamento dei pesci.
Una montatura performante si basa sulla qualità di ogni singolo elemento. In questa sezione puoi combinare diversi componenti per costruire rig adatti alle tue esigenze.
La stagione influisce in modo significativo sul comportamento delle carpe e sul loro modo di alimentarsi. Adattare le montature è quindi un vero vantaggio.
Prima di ogni sessione controlla sempre lo stato dei terminali: abrasioni, nodi indeboliti o punte degli ami arrotondate possono farti perdere il pesce della giornata. Non esitare a variare la lunghezza del terminale, il peso del piombo o il tipo di esca in base alla topografia del fondale e all’attività delle carpe.
Prova le montature in acqua chiara o in un secchio prima di utilizzarle. In questo modo puoi verificare la posizione dell’amo, la galleggiabilità dell’esca e il comportamento del montaggio quando lo sposti leggermente, proprio come farebbe una carpa diffidente.
Quale montatura carpfishing scegliere per iniziare?
La classica montatura hair rig con terminale trecciato morbido e piombo fisso è un ottimo punto di partenza. Semplice da realizzare, funziona con la maggior parte delle boilies e offre già una presentazione molto efficace.
Qual è la lunghezza ideale per un terminale da carpa?
In generale, una lunghezza di 15–25 cm è adatta nella maggior parte delle situazioni. Su fondali puliti o in condizioni di forte diffidenza, allunga leggermente. Su fondali fangosi o molto ingombri, adatta la rigidità del terminale e testa la presentazione prima di iniziare a pescare.