I pellet sono diventati indispensabili per la pesca alla trota. Facili da usare, regolari nella loro diffusione e disponibili in numerose misure e colori, permettono di adattare il tuo approccio a ogni specchio d’acqua e al comportamento dei pesci.
I pellet rilasciano progressivamente attrattivi nello strato d’acqua, il che li rende particolarmente interessanti per mantenere le trote attive sul tuo spot. Imitano il mangime distribuito in molti laghi a pagamento e acque private, ma funzionano molto bene anche in fiumi lenti o cave. Se scelti correttamente, possono aumentare le probabilità di abboccata senza complicare la montatura.
La scelta del pellet dipende soprattutto dalla distanza di pesca, dalla profondità e dall’attività delle trote. I diametri piccoli sono perfetti per le pesche fini o per la pasturazione, mentre i diametri più grandi permettono una migliore selezione dei pesci.
I pellet si integrano facilmente in diverse tecniche. Nella pesca a galleggiante, un pellet innescato su un amo a filo sottile o montato su hair rig offre una presentazione molto naturale. Nella pesca con bombarda, un pellet galleggiante o a lento affondamento è micidiale per sondare diversi strati d’acqua.
La stagione influisce molto sulla scelta dei pellet. In acqua fredda, privilegia pellet più piccoli, poco oleosi, con aromi delicati e una diffusione moderata. Quando l’acqua si scalda, le trote diventano più attive: puoi aumentare leggermente il diametro, il contenuto di oli e provare profumi più marcati.
Quali pellet scegliere per iniziare?
Per cominciare, un assortimento di pellet di diametro medio (4–6 mm), in versioni galleggiante e affondante, con uno o due aromi classici (pesce, formaggio) copre la maggior parte delle situazioni.
Come fissare un pellet sull’amo?
Puoi innescarlo direttamente se la consistenza lo permette, ma una montatura su hair rig con anellino o elastico offre una tenuta migliore e una presentazione più libera, spesso meglio accettata dalle trote.
È sempre necessario pasturare con i pellet?
Non è obbligatorio. Spesso bastano pochi pellet lanciati regolarmente. In acque molto limpide o su pesci diffidenti, può essere preferibile limitare la pasturazione e concentrarsi sulla discrezione della montatura.
Per quanto tempo un pellet rimane attrattivo?
A seconda della composizione, un pellet mantiene la sua attrattività da pochi minuti a oltre un’ora. Controlla regolarmente lo stato dell’innesco e sostituiscilo se è troppo ammorbidito o dissolto.