I piombi sono indispensabili per presentare correttamente le tue esche e i tuoi montaggi durante la pesca in mare. Se scelti bene, assicurano la tenuta sul fondo, la sensibilità alle tocche e la distanza di lancio, sia che tu peschi da riva sia dalla barca.
Ogni forma di piombo è pensata per una situazione precisa. I piombi a oliva o a pera sono versatili e adatti sia ai montaggi scorrevoli sia a quelli fissi. I piombi ad ancora offrono un’eccellente tenuta in presenza di correnti forti o su spiagge esposte, grazie alle astine che si ancorano sul fondo. Le forme affusolate o "missile" favoriscono la penetrazione nell’aria e permettono lanci più lunghi, molto utili nel surfcasting o dalle dighe.
Su fondali rocciosi o misti, piombi più compatti limitano gli incagli. Su sabbia o fango, modelli con base larga o profilo piatto stabilizzano meglio la linea. L’obiettivo è sempre trovare il giusto compromesso tra tenuta, sensibilità e distanza.
A seconda della tecnica praticata, cambia anche il tipo di piombo. Nella pesca da riva, i piombi da surfcasting (piramidali, conici, missile, ad ancora) permettono di lanciare lontano mantenendo il montaggio in posizione nonostante le onde. I montaggi scorrevoli offrono maggiore libertà all’esca e una migliore rilevazione delle tocche.
La scelta del peso dipende soprattutto dalla profondità, dalla corrente, dalla forza del vento e dalla distanza di lancio desiderata. In condizioni calme e poca profondità, spesso bastano piombi da 40 a 80 g. Quando la mareggiata aumenta, la corrente si rafforza o devi raggiungere un gradino lontano, diventano necessari pesi da 100 a 200 g o anche di più.
In inverno e nelle mezze stagioni, mari più agitati richiedono generalmente piombi più pesanti o forme con una migliore tenuta sul fondo. In estate, con condizioni spesso più stabili, puoi alleggerire i montaggi per guadagnare in sensibilità e discrezione.
Prepara diversi montaggi con piombi di peso differente per adattarti rapidamente ai cambiamenti di condizioni. Variare il grammatura permette anche di testare diverse distanze di pesca e trovare più in fretta la zona in cui stazionano i pesci.
Dopo ogni uscita, sciacqua gli accessori di montaggio con acqua dolce, anche se i piombi in sé temono poco la corrosione. Controlla regolarmente girelle, moschettoni e guaine vicino al piombo, perché sono gli elementi che si usurano di più a causa del sale e degli sfregamenti. Su fondali accidentati, privilegia montaggi semplici, facili da ricostruire in caso di incaglio.
Che peso di piombo scegliere per la pesca in mare? Da riva, inizia indicativamente con 60–80 g con mare calmo e aumenta progressivamente (100–150 g o più) se la mareggiata, la corrente o la distanza di lancio lo richiedono. Dalla barca, adatta soprattutto al tipo di corrente e alla profondità.
Che tipo di piombo usare per il surfcasting da riva? Per cercare la distanza, privilegia piombi affusolati o a missile. Quando onde e corrente sono forti, passa a piombi ad ancora o piramidali che ancorano meglio il montaggio e limitano lo spostamento della linea.
Servono più forme di piombi per una stessa uscita? Avere a disposizione diverse forme e pesi è un vero vantaggio: puoi cambiare rapidamente distanza, tenuta sul fondo o presentazione in base all’evoluzione del meteo, della marea e dell’attività dei pesci.