Le canne fisse sono ideali per la pesca fine e precisa dei pesci bianchi. Senza mulinello, permettono di controllare perfettamente la lenza, posare l’esca con discrezione e pescare in modo efficace in canali, laghetti o fiumi a corrente lenta. Su GiantFish trovi modelli adatti sia all’iniziazione sia a una pratica regolare o agonistica.
La lunghezza della tua canna fissa dipende principalmente dalla distanza di pesca e dal tipo di posto. I modelli corti (3–5 m) sono indicati per i piccoli canali, le sponde a pochi metri e le pescate veloci. Le lunghezze intermedie (6–9 m) sono versatili e coprono la maggior parte delle situazioni. Le canne lunghe (10–13 m e oltre) sono destinate alle pescate tecniche, alle competizioni o quando bisogna raggiungere pesci diffidenti più al largo.
L’azione della canna influisce sul comfort e sulla gestione del pesce. Un’azione più morbida perdona maggiormente gli errori ed è adatta ai principianti o alla pesca di pesci di piccola taglia. Un’azione più rapida offre una migliore reattività in ferrata e maggiore precisione con montature fini.
Le canne fisse moderne sono realizzate in carbonio o in composito. Il carbonio garantisce leggerezza, rigidità e sensibilità, qualità molto apprezzate durante le lunghe sessioni di pesca al colpo. I compositi o i mix carbonio/vetroresina sono spesso un po’ più pesanti, ma più accessibili e robusti per iniziare.
Pensa anche al montaggio con elastico interno o al cimino pieno, a seconda dei pesci insidiati e della finezza della tua lenza.
Le canne fisse permettono di adattare facilmente la pesca alle stagioni. In primavera ed estate, lenze leggermente più fini e galleggianti sensibili facilitano le pescate veloci di gardon, scardole o altri piccoli pesci bianchi. In autunno e inverno si privilegiano montature più discrete, esche meno abbondanti e, a volte, canne un po’ più lunghe per raggiungere le zone più profonde.
La scelta del galleggiante, della piombatura e del diametro della lenza deve essere sempre coerente con la lunghezza e la potenza della tua canna fissa. Una buona combinazione tra attrezzatura e tecnica aumenta nettamente comfort ed efficacia di pesca.
Per prolungare la durata della tua canna, risciacqua e asciuga i vari elementi dopo ogni uscita, soprattutto se sono stati esposti a polvere o particelle di terra. Riponi la canna in una fodera adatta, evitando urti sugli innesti. Controlla regolarmente lo stato dei cimini, dei tappi terminali e delle sezioni più sollecitate.
Che lunghezza di canna fissa scegliere per iniziare? Per cominciare, una canna fissa da 5 a 7 m è un buon compromesso. Resta maneggevole, permette già di pescare in lago e in canale e offre un buon margine di progressione.
Serve un elastico in una canna fissa? L’elastico interno è consigliato non appena si insidiano pesci di taglia media o si utilizzano lenze fini. Ammortizza le fughe e limita le slamature.
Una canna in carbonio è indispensabile? No, ma il carbonio apporta leggerezza e comfort, soprattutto sulle grandi lunghezze. Per un uso occasionale, una canna in composito può essere sufficiente, da affiancare in seguito a un modello più tecnico.
Che potenza di canna scegliere per i carassi? Scegli una canna fissa rinforzata, compatibile con un elastico più potente e montature leggermente più robuste, in modo da controllare le partenze senza rischiare di rompere la canna.