La scelta del filo è determinante per riuscire nelle vostre pescate alla trota. In base alla tecnica utilizzata, privilegerete un filo in nylon morbido per la pesca a toc o con bombarda, una treccia fine per la pesca a spinning con i minnow e altri artificiali, oppure un fluorocarbon discreto per i montaggi più sensibili.
Adattate il diametro alla taglia dei pesci e agli ostacoli presenti: più fine in acque limpide con trote diffidenti, più robusto in presenza di correnti potenti, massi o rami. La giusta resistenza lineare e all’abrasione limita le rotture mantenendo al tempo stesso una presentazione naturale.
Il finale collega il filo principale all’amo o all’artificiale. Il suo ruolo è garantire discrezione, libertà di movimento e protezione dall’abrasione. In fiumi e torrenti limpidi, un finale in fluorocarbon è spesso preferito per la sua quasi invisibilità in acqua e la rigidità controllata.
In primavera e a inizio estate, le acque sono spesso più alte e velate: un filo leggermente più robusto offre un miglior controllo del pesce e della deriva. In estate e in periodo di magra, privilegiate fili più fini e finali lunghi per mantenere un approccio discreto.
In autunno, quando le trote si alimentano attivamente, potete aumentare leggermente i diametri per pescare più velocemente e con artificiali più pesanti. Adattate sempre i vostri montaggi alle condizioni di corrente, vento e limpidezza dell’acqua per trovare il miglior compromesso tra solidità e finezza.
Sostituite regolarmente i vostri finali e controllate lo stato del filo sugli ultimi metri, soprattutto dopo un incaglio o un combattimento. Tagliate senza esitazione la parte danneggiata che presenta segni di usura o sfregamento.
Conservate le bobine di filo al riparo dal calore e dalla luce diretta. Sul posto di pesca, evitate i torsioni adattando la misura delle girelle e controllando la tensione durante il lancio. Su GiantFish.ch trovate fili e finali adatti a tutti i vostri stili di pesca alla trota.
Che diametro di filo scegliere per la trota? In un fiume di media dimensione, un filo principale tra 0,16 e 0,22 mm copre la maggior parte delle situazioni. Il finale è generalmente leggermente più fine per guadagnare in discrezione.
Che lunghezza di finale utilizzare? Per la pesca con artificiali, di solito bastano 60–100 cm. A toc o a ninfa si può arrivare fino a diversi metri, in funzione della limpidezza dell’acqua e della diffidenza dei pesci.
Bisogna usare sempre il fluorocarbon come finale? No, il nylon rimane molto polivalente ed economico. Il fluorocarbon offre un vantaggio in termini di discrezione e resistenza all’abrasione in acque limpide o molto frequentate.