| Riferimento | Couleur | Longueur | Quantità in magazzino | Disponibilità | Prezzo IVA inclusa |
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NASH-T3189
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orange fluo | 440 cm | 0 |
🕓 Su ordinazione - Tempi di consegna variabili a seconda del fornitore
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80.85 (CHF) IVA inclusa
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Progettato per i carpisti più esigenti, il Nash Prodding Stick è un asta da sondaggio robusta e precisa che permette di rilevare istantaneamente la natura del fondale: fango, ghiaia, gradoni, praterie di erbe o pianori. Collegando fisicamente la mano al substrato, offre un feedback impareggiabile rispetto a un semplice marker galleggiante o all'eco di un piombo da sondaggio.
Grazie alla sua costruzione a sezioni incastrabili in fibra di vetro e al sistema di bloccaggio affidabile, questo sondatore manuale rimane perfettamente dritto e trasmette fedelmente ogni cambiamento di consistenza. Diventa ben presto un alleato indispensabile per la prospezione del fondale, la ricerca di zone dure ideali per la presentazione degli esche o, al contrario, di tasche di fango ricche di alimento naturale.
Su specchi d'acqua molto frequentati, capire con precisione cosa succede sotto la superficie spesso fa la differenza tra una semplice pescata e una sessione di successo. Il Nash Prodding Stick aiuta a mappare i posti con precisione chirurgica: si percepisce il passaggio da una zona morbida a una ghiaiosa, la transizione fra un tappeto di erbe e una buca pulita dalle carpe, o la presenza di piccoli gradoni e depressioni ricche di alimento.
Essendo completamente modulare, questa asta da sondaggio per la pesca alla carpa si adatta alle piccole ghiaiere come ai grandi laghi. Si può lavorare appena sotto la canna per sondare un bordino, oppure prolungare la lunghezza grazie a sezioni aggiuntive quando si esplorano buche più lontane o aree raggiungibili solo in barca.
La cima ad alta visibilità e la fascia riflettente consentono di usare il Prodding Stick come riferimento permanente sopra una zona innescata, mantenendolo però all'altezza dell'acqua per limitarne la visibilità agli altri pescatori e ridurre il rischio di impigli con le lenze o durante le manovre in barca.
Per ottenere il massimo dal vostro Nash Prodding Stick, assemblate progressivamente le sezioni fino a raggiungere la lunghezza adatta al posto. Inserite delicatamente l'asta nel fondale e fatela scorrere con piccoli movimenti regolari: un ritorno morbido e smorzato indica generalmente la presenza di fango, mentre un contatto secco e netto tradisce la presenza di ghiaia o substrato duro. Non esitate a memorizzare mentalmente ogni cambiamento per tracciare una vera e propria mappa del posto prima di posizionare i vostri montaggi.
Quando avete individuato una zona interessante, sostituite se necessario la punta con quella apposita per usare l'asta come riferimento. Posizionatela leggermente arretrata rispetto al punto in cui lascerete i montaggi, in modo da mantenere un riferimento visivo senza ostacolare la presentazione. In barca, tenete l'asta il più bassa possibile sopra la superficie per restare discreti pur mantenendo un riferimento ben leggibile, sia di giorno che di notte.
Ricordate infine di sciacquare le sezioni con acqua dolce dopo ogni uscita, in particolare se pescate in acque cariche o in ambienti leggermente abrasivi. Una manutenzione regolare prolunga la vita della fibra di vetro e garantisce innesti sempre fluidi.
Domanda 1 : Il Nash Prodding Stick è riservato ai grandi laghi profondi?
Risposta: No, questo sondatore manuale è adatto sia alle piccole ghiaiere che alle grandi distese. La sua progettazione modulare permette di regolare la lunghezza per adattarsi a tutti i tipi di posti, sia da riva che in barca.